Tributo a Lucio Corsi!

Folgorata dalla poesia, dallo stile, dalla personalità di Lucio Corsi mi è balenata l’idea di dedicargli un tributo di upcycling! Il suo iconico giubbetto giallo con le spalline rigonfie di patatine è divenuto così una vecchia ciotola rovesciata e insieme ad altri pezzi ne è venuta fuori questa versione di Lucio, completa di basco e foulard, come le cose che lui ama indossare!

Il video completo della sua realizzazione lo puoi vedere qui

Collaborazione con FLYFOOD

Recuperare gli scarti degli imballaggi e gli oggetti non più in uso della cucina per creare delle alzatine che rappresentino i personaggi di una storia: questa per me è stata davvero una grande ed entusiasmante sfida!

A propormela è stata una giovane ed operosa azienda di catering piemontese chiamata FlyFood, che opera principalmente tra Lombardia e Piemonte e che ogni anno circa si dà un concept da seguire: questo è l’anno di Sostanza e tutti i personaggi che ho creato sono i protagonisti di una storia che vuole celebrare proprio questo fondamentale concetto!

Qui puoi trovare il video che ho creato per la presentazione di questo progetto!

La Zia Virna

Alla una in punto di ogni santa domenica la zia Virna se ne stava in piedi col suo vassoio di paste a suonare il campanello a casa della nonna. Noi nipoti l’aspettavamo sempre come un appuntamento atteso e irrinunciabile: non che lei fosse particolarmente gentile o giocosa con noi bambini, ma d’altronde ai tempi nessuno lo era , ai bambini non ci si badava più di tanto, eravamo un contorno colorato e chiassoso, ma talmente presente e scontato che non ci si faceva troppo caso.Quello che a noi affascinava della zia Virna era altro: era il suo profumo dolce e forte, fiorito,  che pareva ti rimanesse addosso anche nei giorni successivi, era il suo incedere dondolante su quei tacchi a cono, erano i suoi maglioni dai colori e dalle fantasie sgargianti, era la sua immancabile collana di perle che a noi parevano grosse caramelle da poter toccare e mangiare, era il suo sguardo strambo dietro agli occhiali severi, era il suo rossetto rosso che tirava fuori dopo il caffè e ripassava sulle labbra, facendoci sognare il giorno in cui anche noi, da grandi, avremmo potuto finalmente indossarlo. Era la sigaretta sottile che si accendeva soprattutto quando i discorsi degli zii viravano verso la politica e si vedeva che lei dissentiva, ma preferiva rifugiarsi nei suoi pensieri piuttosto che discutere. 
Non ho mai capito a cosa pensasse in quei momenti la zia ma ovunque se ne andasse il suo pensiero, sembrava un posto bellissimo e speciale perché sul suo viso compariva un lieve e compiaciuto sorriso, i suoi occhi si facevano improvvisamente giovani e sognanti e nulla di quello che accadeva intorno a lei sembrava sfiorarla.
Non le miserie della politica, non i pettegolezzi del paese, non le ipocrisie della vita adulta. La zia Virna era sopra tutto questo e per quanto gli zii la bollassero sempre come una creatura snob e incapace di adattarsi a tutti noi la realtà era che eravamo noi a non aver capito la zia e la profondità dei suoi pensieri. 
Ancora oggi, tutte le volte in cui mi sento costretta in situazioni che non mi appartengono ma da cui non posso sfuggire penso alla zia Virna, ai suoi maglioni bizzarri, al suo profumo fiorito, al suo sguardo sognante e con il pensiero me ne vado lontano lontano lontano.

(Quello che ho raccontato è pura fantasia ispirata da questo personaggio che mi ha fatto venir voglia di raccontarla in una storia, non ho avuto nessuna zia Virna nella mia famiglia, pur avendo avuto un’infinità di zie e zii!!)

La zia Virna se vuoi la puoi trovare QUI

Tutorial!

Eccolo qui un tutorial facile e veloce per realizzare un vaso come i miei, ma con prodotti e materiali facilmente reperibili, economici e facili da usare! Un tutorial alla portata di tutti insomma, che puoi trovare qui

Se invece volessi saperne di più, se volessi approfondire dei metodi e dei materiali più professionali e articolati e meno “fai da te”, ti consiglio la mia guida in pdf e i miei video corsi, dove potrai imparare un sacco di altre cose e dove troverai una risposta a tutte le tue domande! Puoi trovare tutto qui

Armadietti double face!

Necessitavo assolutamente di due armadietti ove riporre l’infinità di oggetti e strumenti di lavoro che non sapevo più dove mettere: mio papà si è gentilmente offerto di realizzarmeli esattamente come li desideravo e pure con le rotelle sotto! Indecisa sulla decorazione ho quindi optato per due soluzioni, mantenendo la stessa palette: una facciotta e un pattern fiorito. In questo modo ruotando gli armadietti posso scegliere quali lati mostrare o nascondere a seconda del mio mood! Come è stata chiamata questa nuova creature??? Ma LA FIORELLA naturalmente!

Se vuoi vedere il video della sua realizzazione lo trovi qui

Collaborazione con TYLKO!

Sono davvero felicissima di aver potuto collaborare con TYLKO, una giovane azienda di Varsavia che produce mobili modulari che puoi disegnare tu stesso, scegliendone il colore, le misure e il design! Io ho optato per questa fantastica libreria rosa, ne sono super innamorata!!! Per sentirla ancora più “mia” ho dipinto anche una signorina “reggi libreria”!!!
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